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Sentirsi soli ed esserlo sono due facce opposte della stessa medaglia.
A volte ci sentiamo soli, anche se circondati da centinaia di persone, semplicemente perché ci allontaniamo da queste, altre volte siamo soli perché quelle centinaia di persone non ci sono mai state. Chi è solo, vive in uno stato d'animo a dir poco indescrivibile: probabilmente si sente bloccato e talvolta oppresso dalla dura realtà. Un'oppressione che non gli concede il beneficio del dubbio. Un'oppressione che non lo porta a galla, ma che lo porta ad un senso di soffocamento perenne. Questo conduce il soggetto a uno stato confusionale, che trascina il soggetto sempre più a fondo, mentre l'unica ambizione, che realmente desidera, è uscire e sentirsi libero. 
Diverso è, per chi crede di essere solo e che pur essendo circondato da tante persone, non trova quel senso di felicità che desidera, così si allontana con la speranza, in qualche modo, di trovarla altrove, ma non è così, l'unica cosa a cui si avvicina è la solitudine. Ma quest'ultima è come una spaventosa malattia da cui vuole semplicemente allontanarsi, ma quando se ne accorge, è tardi. 
C'è chi si è fatto del male e nel peggiore dei casi si è ucciso a causa della solitudine; mentre altri ne hanno fatto il cavallo di battaglia. Molti scrittori ed artisti, di fatti, fin dal Settecento, se non da prima, erano soliti ad allontanarsi dalla società fino a raggiungere la tranquillità e la felicità della solitudine; questo perché, sentendosi incompresi dai loro pari, si sfogavano con una tal voglia di rappresentare e descrivere la loro emotività e la loro contemporaneità, una  contemporaneità talvolta influenzata dal loro stato d'animo, ovvero la solitudine. 
Un classico esempio potrebbe essere L'urlo di Munch; dove l'artista esprime la solitudine e l'angoscia che affliggono l'animo umano. L'urlo rappresenta lo sfogo  dell'uomo. Si tratta di uno sfogo conseguente alla paura, alla sofferenza e alla solitudine di cui ormai non può fare a meno. L'urlo, inizialmente conosciuto come Skrik, è una delle opere di Edvard Munch, realizzata tra il 1893 e il 1910.

A. K.
IV B Ling.

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