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Visualizzazione dei post con l'etichetta La voce degli ex

Quel che resta del brindisi...

Vi auguro di essere finalmente persone libere, senza pensieri, senza prigioni dalle quali scappare. Vi auguro un anno tranquillo, ma agitato, dinamico. Vi auguro finisca questa festa da tempo di Covid, senza umanità né pietà. Vi auguro che i muti possano mutare mentre i sordi prendono ordini. Vi auguro di trovare una strada migliore. Vi auguro di andare dove fanno sempre festa. Vi auguro di non scappare, come faccio io. Vi auguro di ritrovarvi, di riempire la vostra vita. Vi auguro di perdervi, per trovare nuove verità. Io? Chiedo al 2022 di poter tornare a casa, di potermi inventare una casa, di poter avere finalmente una casa, piena di affetto; normalmente. zia Vale  Immagine linkata al sito

Carissimo Balbo Natale

  Immagine linkata al sito di origine Colonna sonora per una lettura più significativa  Carissimo Balbo Natale rivoglio il mio spazio vitale; mi manca Casale, la deriva scolare e l'auletta infernale, costretta a studiare. Di quel plesso smarrito io conservo il ricordo degli amici studenti e gli abbracci suadenti. L'atmosfera fatale che non mi ha fatto del male il Lanza è per me un soffio vitale. Mi ricordo Casale nelle vasche in via Roma, nell'inferno freddo, che scalda il cuore, nella pizza al Caminetto. Con gli amici di scuola le grandi abbuffate, ballando screanzati in mezzo alla strada, sembrava infinita la sera d'estate, ma il mio cuore si ghiaccia e il ricordo dirada. VOGLIO STARE CON VOI !     La zia Vale