Passa ai contenuti principali

Post

Helau und Alaaf - eine Reise durch den deutschen Karneval!

  Foto von Frau Torchio - Bonn 2026 In Deutschland ist es eine Tradition, den Karneval zu feiern, besonders im Rheinland (Köln, Düsseldorf, Bonn...). Zum Karneval (oder Fasching ) verkleiden sich die Menschen und tragen Masken und Kostüme. Die typischen Masken sind der König, die Königin, der Teufel, der Clown, der Narr und die Hexe: Sie ziehen die Straße entlang, begleitet von den Wagen. Die Stadt zeigt sich in Farben und extravaganten Kostümen . Tänzer tanzen durch die Stadt im Takt der Musik. Jede Person trägt einfache, bunte und lustige Masken. Eine Parade kann bis 3-4 Stunden dauern, manchmal mehr! Die Kinder essen typische Krapfen, ähnlich wie unsere Bombolone, mit Marmelade, Schokolade, Creme oder Zucker, stattdessen trinken die Erwachsenen viel und benutzen das Motto:” Wo früher meine Leber war, ist heute eine Mini-Bar ”. (Dove prima c'era il mio fegato, ora c'è un minibar). Aber Karneval wird nicht überall in Deutschland gleich gefeiert, im Gegenteil ändert sich in ve...
Post recenti

L'histoire de la danse en France

L'histoire de la danse en France est une époque de prestige, transformant un plaisir de la cour en un art. Tout commence au XVIIe siècle avec Louis XIV, le Roi Soleil. Danseur passionné, il fonde l'Académie Royale de Danse en 1661, jetant les bases techniques du ballet classique que nous connaissons aujourd'hui. Au XIXe siècle, la France devient le centre du romantisme. C'est l'époque des tutus et des pointes, illustrée par le ballet Giselle. L'Opéra de Paris s'impose comme le temple de l'élégance et de la rigueur, attirant les plus grands maîtres. Sous le règne de Louis XIV, la danse n'était pas un simple plaisir, mais un véritable instrument de pouvoir politique. Le roi s'entraînait plusieurs heures par jour avec les plus grands maîtres. Son surnom de Roi Soleil provient de son apparition mémorable dans le Ballet royal de la Nuit, où il incarnait le soleil levant.  Afin d'affirmer la suprématie culturelle française, il fonde l'Académie ...

La musique et les jeunes

La musique est très importante dans la vie des jeunes d'aujourd’hui. Beaucoup d’élèves écoutent de la musique chaque jour, surtout avec leur portable. Ils l’écoutent à la maison, dans les transports ou quand ils font leurs devoirs. La musique permet d’exprimer les émotions et de se détendre après une longue journée d’école. Parfois, elle aide aussi à se concentrer, même si pour certains élèves elle peut distraire. Chaque jeune a ses préférences musicales : certains aiment le rap, d’autres la pop ou le rock. Grâce à la musique, on peut découvrir de nouvelles cultures et partager des passions avec les amis. À l’école, la musique a un rôle important, par exemple pendant les cours ou dans les projets scolaires. En conclusion, la musique fait partie de la vie quotidienne des jeunes et elle restera toujours importante pour eux.                                          ...

FRAMMENTI DELL’IO – Dove finisce il personaggio e inizia l’uomo

Ci sono volti che mostriamo al mondo e verità che restano dietro le quinte. Il cinema gioca da sempre su questa frattura, trasformando l’identità in una maschera: qualcosa che protegge, inganna e seduce. Tra Mary Harron, Peter Weir e Stanley Kubrick emergono tre sguardi diversi ma complementari sul tema dell’identità come maschera, ma tutti mostrano che ciò che siamo non coincide davvero con ciò che mostriamo.  AMERICAN PSYCHO American Psycho (2000) è un film diretto da Mary Harron e tratto dall’omonimo romanzo di Bret Easton Ellis. Il protagonista, Patrick Bateman, è un giovane broker di successo nella New York degli anni ’80: elegante, ricco e curato in ogni dettaglio. All’apparenza incarna il modello dell’uomo vincente e sicuro di sé, simbolo del sogno americano. Dietro questa immagine perfetta però si cela una personalità vuota e frammentata.  La vita di Bateman è una performance continua. Ogni gesto è studiato: il modo in cui si veste, i ristoranti che sceglie, i bigliett...

La vida es bella

¿Es posible sonreír incluso en los momentos más oscuros de la historia? La vida es bella, película italiana de 1997 dirigida y protagonizada por Roberto Benigni, intenta responder a esta pregunta a través de una mezcla original de comedia y drama. Ambientada durante el Holocausto, la película trata temas profundos como el amor, la familia, la esperanza y la memoria, sin perder nunca su humanidad. El protagonista, Guido, es un hombre optimista, creativo y lleno de energía, que ve la vida como un juego y afronta las dificultades con humor e imaginación. Su actitud alegre contrasta con la dureza del mundo que lo rodea. Guido se enamora de Dora, una mujer valiente y sensible, que decide seguir su corazón incluso cuando eso significa romper con las expectativas de la sociedad. Juntos tienen un hijo, Giosuè, un niño inocente y curioso, símbolo de la pureza que Guido quiere proteger a toda costa. Sin embargo, su vida cambia radicalmente cuando son deportados a un campo de concentración nazi. ...

RESTARE

  Restare Io sono qui. Nonostante tutte le ferite che ancora bruciano… io sono qui. Anche se la stanchezza mi stringe la gola e a volte non riesco nemmeno a respirare… io sono qui. E sì, lo so. So bene cosa avete dentro. L’odio, il rancore, quelle parole che non avete mai avuto il coraggio di dirmi in faccia. Ma indovinate? Io sono ancora qui. Qui per voi. Per i miei amici. Per la mia famiglia. Per tutto quello che resta e per tutto quello che ho già perso. Non sono un eroe. Non sono invincibile. Sono solo qualcuno che non vuole più scappare. Qualcuno che, nonostante tutto, continua a restare. E anche se sto cadendo a pezzi, anche se dentro è un urlo infinito… IO. SONO. QUI. S.L, IVA GINNASIO

LA BUGIA DELL'ORCHIDEA

  DONATO CARRISI- LA BUGIA DELL’ORCHIDEA Donato Carrisi nasce nel 1973,attualmente vive a Roma  e oltre a dedicarsi a romanzi thriller é anche regista e sceneggiatore di serie televisive. La bugia dell’orchidea é l’ultimo thriller di Donato Carrisi e inganna anche il lettore. La storia si apre in una campagna italiana e in un casale rosso isolato in cui si nasconde un segreto e un silenzio inquietante. Dentro la casa, una famiglia apparentemente perfetta non esiste più. Il padre, unico sopravvissuto, é coperto di sangue e ogni indizio rimanda a lui. Ma sappiamo che ciò che riteniamo scontato a volte potrebbe non esserlo affatto. La voce narrante è Victoria Anthon un’autrice di best seller che  spinta dall’’enigma e da una lettera anonima ,scopre il mondo del casale rosso. Carrisi utilizza un gioco metanarrativo, non parla solo di un thriller ma gioca col lettore sul tema della verità e delle percezioni. Il titolo stesso del romanzo richiama la menzogna come il fiore che a...