Ci sono ritorni musicali che passano quasi inosservati e altri che, ancora prima di uscire, riescono già a creare aspettativa ovunque. Quelli di Harry Styles e Olivia Rodrigo appartengono sicuramente alla seconda categoria. Negli ultimi mesi i social sono stati invasi da teorie, anticipazioni e frammenti di canzoni, segno di quanto i fan aspettassero nuovità da parte di due artisti che, ormai, rappresentano molto più di semplici popstar. Harry Styles ha sorpreso tutti con “Kiss All the Time. Disco, Occasionally.” , un album che prende le distanze dalle atmosfere più tranquille e a tratti malinconiche di “Harry’s House” per avvicinarsi a sonorità dance ed elettroniche. Una scelta rischiosa, ma che alla fine si è rivelata travolgente e decisamente orecchiabile. L’impressione è quella di un Harry diverso, più libero, quasi sperimentale, ma ancora perfettamente riconoscibile. Questa nuova versione di Harry, magari influenzata dalla sua permanenza in Italia, è riuscit...
Risvegliatosi dopo un coma farmacologico su un'astronave completamente solo, un uomo si ritrova sospeso tra il vuoto dello spazio e quello ancora più importante della propria memoria, un’assenza che lentamente si riempie di frammenti, immagini, intuizioni che tornano a galla, di una vita di cui non riesce a comprenderne l'esistenza. Un processo che non è lineare né rassicurante, perché ogni ricordo recuperato non porta solo chiarezza ma anche nuove domande, nuovi pesi, nuove responsabilità: “Come sono finito qui?”. Quell'uomo si chiama Ryland Grace ed è, o almeno era, un insegnante di scienze in una scuola media, una figura anonima, senza amici o famiglia, uno che nella società passa inosservato; ma prima ancora era stato un ricercatore universitario di biologia, un uomo brillante ma scomodo, di quelli che non si allineano al consenso dominante, con teorie considerate troppo fuori dagli schemi, e per questo isolato, fino a essere spinto fuori dal sistema accademico; e prop...