Oggi ci sposteremo lontano dall’Europa, in particolare nel cuore dell’Asia centrale, in un Paese che negli ultimi anni è diventato simbolo della negazione dei diritti delle donne, l’Afghanistan. Dopo il ritorno dei Talebani al potere nel 2021, un gruppo responsabile di gravi violazioni dei diritti umani secondo Human Rights Watch, la condizione delle donne afghane è soggetta a una repressione sempre maggiore. In poco tempo hanno perso quasi tutto ciò che avevano conquistato con fatica negli anni precedenti. Oggi, l’ONU afferma che alle donne in Afghanistan è vietato andare a scuola e all’università, lavorare nella maggior parte dei settori, accedere a spazi pubblici senza un uomo che le accompagni, e scegliere liberamente il proprio abbigliamento. Qui non si parla più solo di limitazioni, ma della cancellazione della presenza femminile nella società. Per questo l’ONU parla di “apartheid di genere”, un termine che descrive una discriminazione totale. Secondo l’UNICEF, tra il ...
Ci sono artisti che diventano famosi perché hanno la hit giusta al momento giusto. E poi ci sono artisti come sombr, che sembrano comparire dal nulla e all’improvviso diventano ovunque. Un giorno il suo nome era confinato agli edit su TikTok fatti alle due di notte, il giorno dopo era candidato ai Grammy Awards, ai Brit Awards e in classifica praticamente in mezzo alle popstar più grandi del momento. E la cosa assurda è che tutto questo è successo in pochissimo tempo. Ma ridurre sombr al classico “fenomeno TikTok” sarebbe anche abbastanza superficiale. Perché se milioni di persone continuano ad ascoltarlo ossessivamente non è solo per i ritornelli facili da usare nei video. È perché la sua musica riesce a fare una cosa che molti artisti oggi non riescono più a fare: sembrare davvero vissuta. Le sue canzoni hanno tutte quell’atmosfera da notte infinita a New York, da relazione che non riesce né a iniziare né a finire davvero, da messaggi riletti cento volte senza risposta. E i...