Lady Gaga è una delle figure più influenti della moda contemporanea, capace di trasformare ogni apparizione pubblica in un vero evento. Fin dagli inizi della sua carriera, il suo stile si è distinto per l’originalità e l’audacia, rompendo le regole tradizionali dell’abbigliamento e proponendo una visione della moda come forma d’arte e di espressione personale. I suoi look, spesso eccentrici e provocatori, non nascono solo per stupire, ma per comunicare messaggi profondi legati all’identità, alla libertà e all’accettazione di sé. Attraverso abiti scenografici, materiali insoliti e accessori estremi, Lady Gaga ha dimostrato che la moda può diventare un linguaggio potente. Un esempio celebre è il discusso vestito di carne, che ha acceso il dibattito pubblico e mostrato come un outfit possa essere anche una dichiarazione simbolica. La cantante utilizza spesso il corpo e l’abbigliamento per sfidare gli stereotipi di genere e per dare voce a chi non si riconosce nei canoni estetici tradizi...
Le nostre vite sono come delle rette, che si incontrano in un punto. Cosa si diranno mai queste due rette durante quell’incontro? O forse non si parleranno neppure, si scambieranno una semplice e fugace occhiata, e nulla più. Forse si abbracceranno, si stringeranno la mano, chissà. Questo l’ho capito dopo aver letto la vicenda di Nasten’ka e del narratore senza nome de “Le notti bianche” di Fëdor Dostoevskij e ho capito che era tutto vero durante queste prime due tappe del tour europeo di Lucio Corsi. Non credo servano molte presentazioni per lui; d’altronde non ci sono molti cantanti maremmani che fanno glam rock (per coloro i quali non lo sapessero il glam rock è un genere di rock’n’roll nato negli anni ’70 unito ad abiti molto appariscenti che consentono all’artista una fuga dalla realtà più netta). Lucio “suona come si faceva una volta”:le spie che fischiano e niente in-ear. Corsi non vuole che i suoi live siano perfetti, ma semplicemente veri, autentici, diversi dal...