I ragazzi sono davvero conservatori? Negli ultimi anni si è diffusa una percezione quasi controintuitiva della società: proprio mentre sembrava che il progresso dei diritti civili, dell’uguaglianza di genere e delle libertà individuali fosse ormai un processo irreversibile portato avanti sin dagli ultimi decenni del XX secolo, una parte consistente dell’ultima generazione sembra muoversi in direzione opposta, mostrando atteggiamenti più conservatori, talvolta più tradizionalisti e in alcuni casi apertamente patriarcali. Il fenomeno colpisce soprattutto perché arriva dopo decenni di lotte sociali combattute dalle generazioni precedenti, da genitori, zii e nonni di ogni componente della nuova epoca: i movimenti femministi per l’autodeterminazione delle donne, le battaglie per il divorzio e l’aborto, la conquista di diritti per le minoranze sessuali, le rivendicazioni studentesche e operaie, la progressiva critica all’autorità tradizionale e alle gerarchie di genere. Ci si sarebbe aspetta...
Neue Anfänge Im April haben wir die Möglichkeit gehabt, an einem Erasmus-Projekt teilzunehmen. Unsere Erfahrung begann am 8. April, als wir in Otterndorf, einer kleinen Stadt an der Nordsee in der Nähe von Hamburg, angekommen sind. Dort wurden wir von unseren Gastfamilien herzlich aufgenommen, und sie haben sich vom ersten Tag an freundlich und hilfsbereit gezeigt. Am Anfang schien alles neu und anders zu sein: die täglichen Gewohnheiten, die Sprache, die Schule. Nach und nach haben wir uns immer besser eingelebt und uns bei unseren neuen Familien wohlgefühlt. Einer der interessantesten Aspekte war sicherlich der Besuch einer Schule mit einem anderen Schulsystem und anderen Fächern wie bei uns. Wir konnten die Unterschiede zwischen der italienischen und der deutschen Schule bemerken, sowohl in der Organisation des Unterrichts als auch im Verhältnis zwischen Lehrern und Schülern. Die Schule war sehr groß und modern. Obwohl wir uns am ersten Tag verlaufen ha...