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Visualizzazione dei post con l'etichetta pensieri sull'oggi

I ragazzi sono davvero conservatori ?

I ragazzi sono davvero conservatori? Negli ultimi anni si è diffusa una percezione quasi controintuitiva della società: proprio mentre sembrava che il progresso dei diritti civili, dell’uguaglianza di genere e delle libertà individuali fosse ormai un processo irreversibile portato avanti sin dagli ultimi decenni del XX secolo, una parte consistente dell’ultima generazione sembra muoversi in direzione opposta, mostrando atteggiamenti più conservatori, talvolta più tradizionalisti e in alcuni casi apertamente patriarcali. Il fenomeno colpisce soprattutto perché arriva dopo decenni di lotte sociali combattute dalle generazioni precedenti, da genitori, zii e nonni di ogni componente della nuova epoca: i movimenti femministi per l’autodeterminazione delle donne, le battaglie per il divorzio e l’aborto, la conquista di diritti per le minoranze sessuali, le rivendicazioni studentesche e operaie, la progressiva critica all’autorità tradizionale e alle gerarchie di genere. Ci si sarebbe aspetta...

Roma compie 2779 anni!

L’Italia ha avuto la fortuna di ospitare uno dei più grandi imperi di tutta la storia del mondo: quello romano. Oltre alle tracce architettoniche, come i ponti e gli acquedotti, artistiche e culturali, il grande impero di Roma sembra aver lasciato con sé le sue tradizioni prima di tramontare per sempre. Queste ultime sono particolarmente sentite dalla popolazione della città di Roma, che ovviamente si sente legata a livello sentimentale alla memoria di ciò che fu. Un impero così potente sicuramente non svanisce nel nulla e ad oggi, oltre alle tracce pratiche, ha creato in noi anche la voglia di ricordarlo e di ricordarne lo splendore. Ecco perché a Roma il 21 aprile di ogni anno viene festeggiato il cosiddetto Natale di Roma. In questa data si festeggia la leggendaria fondazione della città, avvenuta secondo la tradizione e secondo il mito il 21 aprile del 753 a.C. da parte di Romolo sul Colle Palatino. Questa festività laica segna l’inizio della lunga e tortuosa storia romana. I feste...

COPPA D'AFRICA: UNA FINALE BIZZARRA

  Quando il calcio diventa un caso di attualità: Coppa d'Africa 2025-2026, la finale più bizzarra della storia È il 18 gennaio 2026. Il Marocco ha appena concluso l'organizzazione di quella che è stata definita la Coppa d'Africa meglio riuscita degli ultimi decenni. Il governo ha investito cifre record in questa competizione prestigiosa: stadi ultramoderni da milioni di dollari costruiti in tempi record, intere aree riqualificate e infrastrutture d'avanguardia tra hotel, ristoranti e collegamenti stradali. L'obiettivo della federazione marocchina era chiaro fin dal 2025: dimostrare che il Marocco, dopo la storica semifinale ai Mondiali 2022, è ormai una superpotenza calcistica internazionale. Giocando in casa, i "Leoni dell'Atlante" avevano un solo obiettivo: la vittoria. Il supporto del popolo era totale: un intero Paese unito in canti, bandiere e una festa che aspettava solo l'ultimo atto. Quell'ultima partita, però, si è trasformata in una d...

L'ARTE HA PERSO AURA

                                                                                                                                                                                                      L'ARTE HA PERSO AURA Nel 1932 Walter Benjamin scrive un saggio in cui analizza il cambiamento del nostro atteggiamento verso l’arte all’interno di un contesto sociale di rapida evoluzione produttiva, chiamato...

Il fenomeno del "mass shooting"

C’è un momento, dopo ogni sparatoria di massa, in cui il silenzio diventa quasi assordante. È il silenzio che segue il rumore degli spari, quello in cui i notiziari contano le vittime, le famiglie cercano notizie, e una società intera si chiede come sia possibile che tutto questo accada ancora. Eppure, nonostante lo shock iniziale, il fenomeno delle sparatorie di massa continua a ripetersi con una regolarità inquietante, soprattutto in alcune parti del mondo, trasformando quella che dovrebbe essere un’eccezione in una tragica abitudine. Parlare di “mass shooting” oggi non significa solo descrivere episodi di violenza estrema, ma interrogarsi su modelli culturali, scelte politiche e responsabilità collettive. Con l’espressione "mass shooting" si indica una sparatoria in cui una o più persone aprono il fuoco contro civili in un luogo pubblico o semi-pubblico, causando numerose vittime in un arco di tempo limitato. Sebbene le definizioni possano variare, molte istituzioni e cent...

ROMAN OPALKA: una riflessione sul tempo

     Una riflessione sull'inesorabile scorrere del tempo      Roman Opalka, un pittore polacco scomparso nel 2011, ha lasciato un’eredità artistica che può far riflettere profondamente. Egli aveva deciso che ogni giorno avrebbe dipinto su una tela una sequenza di numeri. La sua prima tela era molto scura, mentre le ultime diventavano via via più chiare, fino ad arrivare al bianco su bianco. Alla fine di ogni giornata, dopo aver scritto i numeri, si scattava anche una foto: un modo semplice e diretto per registrare il passare del tempo sul suo viso.      L’idea al centro del suo lavoro era proprio questa: rendere visibile lo scorrere del tempo. La morte, in questo senso, è diventata parte integrante dell’opera stessa, perché è stata proprio lei a stabilirne la conclusione.      Con grande cura e pazienza, Opalka ha iniziato dal numero uno e ha superato i 5 milioni. Usava un pennello finissimo e dipingeva sempre in piedi, quasi c...

QUANTO STIAMO DIVENTANDO DIPENDENTI DALLA IA?

QUANTO STIAMO DIVENTANDO DIPENDENTI DALLA  INTELLIGENZA ARTIFICIALE?      Intelligenza artificiale, robot, androidi, chatbot, sono tutte parole che fino ad alcuni decenni fa ci sembravano appartenere ad un futuro lontano, quasi fantascientifico e sicuramente non contemporaneo a noi.      Eppure, oggi fanno parte del nostro presente e del nostro vocabolario. A scuola, al lavoro, quando facciamo acquisti o cerchiamo informazioni, l’AI è ovunque. Dai robot che puliscono casa a quelli che fanno la spesa al posto nostro.      Quello che forse non stiamo realizzando è la velocità con la quale stiamo diventando dipendenti da questi strumenti. Fino a quale livello l’intelligenza artificiale condizionerà la nostra creatività, la nostra capacità di problem-solving, la nostra conoscenza, e in generale il nostro cervello, specialmente per le nuove generazioni che nasceranno in un’epoca dove l’AI avrà già fatto il suo avvento.      Le ...

Cogli una mimosa

                 COGLI UNA MIMOSA       Le mimose, piccoli fiorellini gialli, tanto delicati quanto esuberanti, tanto fragili quanto resistenti sono il naturale canto che racconta perfettamente la protagonista indiscussa dell’ 8 marzo. Come ogni anno, mentre i giorni si allungano e il cinguettio dei passerotti annuncia la primavera, ci avviciniamo alla Giornata Internazionale della Donna, chiamata anche Festa delle Donne.      Questa ricorrenza ricorda e celebra le conquiste ottenute dal movimento femminista, dedicando così un’intera giornata al progresso sociale, culturale, economico, politico tutto al femminile, in ricordo non solo delle grandi donne che ci hanno precedute ma anche di tutti quei piccoli passi ancora da compiere.      Curiosa è l’origine e lo sviluppo relativamente recente di questa festa. Le sue origini infatti vanno ricostruite seguendo secoli, paesi e personalità diff...

La Generazione Z e la politica

LA GENERAZIONE Z E LA POLITICA      Secondo la definizione comune, appartengono alla Generazione Z coloro che sono nati, all’incirca, tra il 1995 e i primissimi anni 2010; quindi, essendo io nata nel 2009, è la generazione a cui appartengo anche io.      In assoluto siamo la prima generazione ad aver vissuto, fin dall’infanzia, nell’epoca in cui la tecnologia internet fanno parte della vita di tutti i giorni e sono alla portata praticamente di tutti; almeno nel cosiddetto mondo occidentale, benestante e in pace. Di conseguenza utilizziamo quotidianamente la tecnologia, internet, gli smartphone e i social media che quindi hanno un’importanza rilevante nella nostra vita e nel nostro modo di socializzare e di rapportarci con il mondo.      Naturalmente tra coloro che sono nati intorno al 1995, e che quindi si stanno avvicinando ai 30 anni, e coloro che, come me, sono nati alla fine del primo decennio del 2000, e che quindi stanno frequentando i ...

CONNESSI O ISOLATI ?

       CONNESSI O ISOLATI ?      Viviamo in un mondo iperconnesso, dove basta un clic per comunicare con persone che si trovano dall’altra parte del globo. Questa connessione, però, è reale o è soltanto una costruzione? Le reti percepite sono davvero così profonde? Una connessione digitale può essere paragonabile a una vera connessione umana?      In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande, sfruttando l’esperienza diretta degli studenti stessi, i quali, nati nell’era digitale, hanno vissuto questa connessione fin dalla nascita.      Negli ultimi anni è diventato sempre più semplice accedere a video, notizie in tempo reale e socializzare con altri utenti. Tuttavia, queste relazioni spesso risultano poco autentiche, costruite su basi fragili. Una relazione mediata da uno schermo potrebbe non essere reale: molti adolescenti hanno risentito enormemente di questa situazione, preferendo costruirsi una realtà fa...

Il Greenwashing: tutto ciò che non ci dicono

Negli ultimi anni, in qualunque contesto ci troviamo, veniamo continuamente sottoposti a discorsi riguardanti le varie problematiche ambientali a cui stiamo andando incontro: nelle scuole, nelle città, negli ambienti di lavoro siamo continuamente coinvolti in nuove iniziative ecologiche e la campagna pro-ambiente è sempre più diffusa. Questo fenomeno ha spinto molte aziende a partecipare, rivoluzionando i propri sistemi di lavoro per ridurre l’impatto ambientale. Nonostante ciò, sentir parlare grandi multinazionali di sostenibilità sembra quasi un ossimoro. Infatti, il buon proposito di sensibilizzare il pubblico su tematiche tanto delicate, è sfociato in strumenti di marketing e pubblicità. Il termine “Greenwashing” o “ecologismo di facciata” nasce per descrivere come aziende, istituzioni o enti nascondano dietro a propagande a favore dell’ecologia moltissime finzioni, accantonando temi di grande importanza come l’effetto serra, l'inquinamento dell’aria, delle acque e dei terreni,...

Cloud Seeding: diverse opinioni e analisi sui recenti eventi a Dubai

In diverse regioni del mondo, Paesi caratterizzati da climi aridi stanno adottando sempre più frequentemente la tecnica innovativa del Cloud Seeding, che mira a indurre artificialmente piogge abbondanti attraverso il contatto tra nuvole e determinati sali. Tuttavia, il recente episodio di una tempesta eccezionale a Dubai (Emirati Arabi), che ha causato danni significativi, ha sollevato dubbi sulla natura artificiale delle precipitazioni. L'acqua piovana è una risorsa vitale in queste zone del mondo, spesso indispensabile per l'agricoltura e la fertilità del terreno. Tuttavia, di fronte a quantità di pioggia senza precedenti, come i 114 millimetri caduti in un solo giorno a Dubai, sorgono legittimi interrogativi sull'origine delle precipitazioni. Gli esperti hanno analizzato la situazione e alcuni hanno ipotizzato che il cambiamento climatico possa essere stato il principale artefice di questo evento straordinario. Sebbene alcuni critichino l'adozione del Cloud Seedi...

L'IA e l'IO

      L'IA E L'IO        Immagino che quasi tutti ricorderete quando, nell’ormai lontano 2017,   l'esperimento di intelligenza artificiale AI di Facebook, condotto da Mark Zuckerberg, fu interrotto improvvisamente, quando i due robot coinvolti avevano iniziato a parlare tra loro, senza aver ricevuto alcun input dagli umani, in una sorta di linguaggio informatico completamente sconosciuto agli uomini. Questo ha escluso gli stessi programmatori dal controllo dell'esperimento, costringendoli a fare il classico “spegni e riaccendi” con i due software.      Ma soprattutto, questo evento richiamò alla memoria di tutti coloro che assistettero ai terribili eventi di Terminator 1 e 2.        Durante circa trent’ anni, i leader delle agenzie informatiche più influenti del mondo hanno cercato di creare software che fossero in grado di ragionare e discutere con gli uomini, programmando robot che imparassero dall'interloc...

Due italiani su tre vorrebbero lavorare di meno

  Due italiani su tre vorrebbero lavorare di meno (Immagine https://www.google.com/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fwww.castiellodantonio.it%2Fstress-da-lavoro&psig=AOvVaw1wgh2p49x10LlBqwUITDPf&ust=1709068348447000&source=images&cd=vfe&opi=89978449&ved=0CBQQjhxqFwoTCJDc-fH1yYQDFQAAAAAdAAAAABAE)        Il lavoro al giorno d’oggi      In una realtà dove il lavoro sta iniziando ad acquisire sempre più importanza nella vita di ognuno di noi, è interessante notare come sempre più italiani desiderano ridurre il tempo dedicato a quest’azione che è ormai diventata centrale nelle nostre vite quotidiane. Questo desiderio della popolazione riflette una voglia di equilibrare il tempo dedicato alla vita personale e quello dedicato alla vita professionale. Il lavoro influisce inevitabilmente sulla qualità di vita di tutti: è tempo di smettere di intenderlo come una prigione, ma, al contrario, come una possibilità che viene data p...

Campi di concentramento in Cina. Una profonda preoccupazione

  Campi di Concentramento in Cina  Una Profonda Preoccupazione 

LA GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI

               La Giornata Mondiale dei Diritti Umani:          un percorso positivo, ma ancora incompleto        Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato La Dichiarazione dei Diritti Umani. La Dichiarazione rappresenta un importante punto di riferimento nel campo dei diritti umani ed è stata il primo documento di tale portata ad essere adottato a livello internazionale. Essa stabilisce i diritti fondamentali che ogni essere umano ha dalla nascita senza il bisogno di richiederli. Lo scopo di questo documento è quello di garantire a tutte le persone la loro libertà. Grazie alla Dichiarazione, molti paesi si sono sviluppati migliorando il benessere della loro popolazione. Trenta sono gli articoli presenti nella scrittura e ognuno di essi sancisce un diritto fondamentale.        I Diritti principali ...

LA POLITICA SULLA PELLE

  L'argomento di questo mese risulterà forse scontato, purtroppo. Tuttavia, il modo in cui lo si tratterà vuole cercare di non esserlo.  A partire dalle scorse settimane, e dopo mesi e mesi di siccità, ha ricominciato a piovere. Questa che poteva sembrare una benedizione, venuta a salvare le coltivazioni estive su cui si regge l'economia di interi territori, è presto diventata una maledizione sotto forma di inondazione. I fiumi, i terreni, non più preparati ad accogliere le precipitazioni, hanno ceduto. Campi e città allagate, e quel tipo di immagini che pensavamo di vedere solo nei paesi del Sud Est Asiatico: persone arroccate sui tetti delle case, o giù in strada che guadano le vie tenendo sopra la testa mobili, bambini e cani. Persone trascinate via dal fango e ritrovate a chilometri di distanza.  Sono della ferma convinzione che tutto sia politico. Ma credo che non in tutte le occasioni si debba mettere in primo piano la natura politica del fatto.  Questa inondaz...