I ragazzi sono davvero conservatori? Negli ultimi anni si è diffusa una percezione quasi controintuitiva della società: proprio mentre sembrava che il progresso dei diritti civili, dell’uguaglianza di genere e delle libertà individuali fosse ormai un processo irreversibile portato avanti sin dagli ultimi decenni del XX secolo, una parte consistente dell’ultima generazione sembra muoversi in direzione opposta, mostrando atteggiamenti più conservatori, talvolta più tradizionalisti e in alcuni casi apertamente patriarcali. Il fenomeno colpisce soprattutto perché arriva dopo decenni di lotte sociali combattute dalle generazioni precedenti, da genitori, zii e nonni di ogni componente della nuova epoca: i movimenti femministi per l’autodeterminazione delle donne, le battaglie per il divorzio e l’aborto, la conquista di diritti per le minoranze sessuali, le rivendicazioni studentesche e operaie, la progressiva critica all’autorità tradizionale e alle gerarchie di genere. Ci si sarebbe aspetta...