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Visualizzazione dei post con l'etichetta Nerd 2.0.

MazM: Classici della letteratura nei videogiochi

MazM è uno studio di sviluppatori indipendente che pone al centro della propria produzione videoludica delle rivisitazioni dei grandi classici della letteratura internazionale. Il debutto nel 2017 con “Jekyll & Hyde: Detective Story” dal romanzo di Stevenson è stato seguito da “The Phantom of the Opera” dall’omonimo di Leroux, “Thy Creature” che si ispira al Frankenstein di Mary Shelley, e infine “Kafka’s Metamorphosis”, che tratta però la vita dell’autore stesso con dei parziali riferimenti al suo celebre racconto. Queste avventure stile punta e clicca possono essere un metodo alternativo per conoscere certe opere letterarie, leggero, soprattutto per i più piccoli: ricordo che giocai a Jekyll & Hyde quando ero ancora alle medie e ne fui talmente rapita da decidere di leggerlo subito dopo. I design particolari e molto caratteristici hanno fatto sì che io persino ora, a distanza di diversi anni, abbia un’immagine mentale chiarissima dei personaggi e delle rispettive personalità ...

I videogiochi influenzano il sonno e la carriera scolastica?

C’è chi propone i videogiochi ai bambini come intrattenimento sin dai primi anni di vita, chi li demonizza in quanto fonte di isolamento e sedentarietà, chi non ne può fare a meno, chi li proibisce senza se e senza ma.   Tutti le ricerche hanno dimostrato che i videogiochi, soprattutto se usati la sera, possono peggiorare la qualità e la durata del sonno, e di conseguenza possono avere un effetto negativo anche sui risultati scolastici. Più recentemente i ricercatori si sono invece focalizzati sull’effetto dei videogiochi sull’aggressività.   Anche in questo caso, quasi tutti gli studi hanno mostrato che chi gioca a videogiochi violenti tende ad avere dei comportamenti violenti. Ma come si spiega questo risultato? I bambini che hanno una tendenza a comportamenti aggressivi scelgono più volentieri videogiochi aggressivi? Oppure i videogiochi aggressivi fanno in effetti diventare i bambini aggressivi?   In altre parole, può l’aggressività del videogioco tradursi in un’aggre...

Il Potere dei Videogiochi: Come Influiscono sulla Creatività, sul Pensiero Critico e sulle Abilità Sociali

I videogiochi sono uno degli strumenti di intrattenimento più amati e più diffusi a livello mondiale, ma non sono solo un passatempo per rilassarsi o divertirsi. Questi giochi, infatti, offrono numerosi benefici cognitivi e psicologici che molte persone non considerano immediatamente. I videogiochi, infatti, possono migliorare la creatività, sviluppare il pensiero critico, stimolare la memoria e, non meno importante, migliorare le abilità sociali e di lavoro di squadra. In questo articolo esploreremo come i videogiochi possano essere utilizzati non solo come forme di intrattenimento, ma anche come potenti strumenti di sviluppo personale. La Creatività nei Videogiochi La creatività è una delle aree in cui i videogiochi possono davvero brillare. Molti giochi moderni, soprattutto quelli che rientrano nei generi sandbox o open-world, offrono ai giocatori un ampio margine di libertà per esprimere la propria immaginazione. Titoli come  Minecraft ,  The Sims ,  Terraria , e...

Oneshot: la metafisica nei videogiochi

Un gioco degno di essere raccontato e consigliato su questa rubrica (e decisamente accessibile ai più) si può trovare in OneShot.  Si tratta di un’avventura rompicapo che, pur avendo un gameplay e le grafiche abbastanza basiche di RPG Maker, ha però rappresentato una svolta nel suo genere nell’ormai lontano 2016: la rottura della quarta parete è talmente netta che il solo gesto di chiudere l’applicazione uccide il protagonista, modificando permanentemente alcuni aspetti della storia. “Remember: you only have one shot”, ci viene infatti detto, sotto forma di avviso, alla prima apertura (ciononostante, non deve essere per forza giocato tutto d’un fiato, in quanto alla fine di ciascun capitolo il gioco si arresterà da solo). Gli sviluppatori Little Cat Feet hanno dichiarato che la loro intenzione era quella di basare il gioco su un concetto metafisico: “il mondo sa che esisti”. Ossia il mondo fittizio del piccolo Niko è consapevole che ci sia un giocatore che guida e influenza le deci...

Undertale

Undertale è un gioco uscito nel settembre del 2015 ed è stato coronato da critica e utenti come uno degli Indie game migliori di sempre per via della sua unicità, sia nella storia che nel gameplay, ma anche per i momenti comici inseriti dal creatore Toby Fox per distaccarsi dai segmenti cupi. Infatti, questa libertà a livello della creazione e della direzione del gioco può essere presa solo da un gioco Indie e non da uno AAA. Undertale ha una grafica unica in stile pixel art, ma ci muoveremo in un mondo di gioco tridimensionale. Per quanta riguarda le battaglie, mentre ci avventuriamo nelle varie regioni, i nemici spunteranno casualmente in stile Pokemon e non saranno visibili fisicamente sulla mappa, il che ci porterà a un menù di battaglia bidimensionale dove noi e gli avversari combatteremo a turno e potremo decidere se ucciderli oppure usare la interagire con questi, portando i nemici a mostrarci Pietà, e dandoci il potere di risparmiarli. Potremmo inoltre curarci. Noi sa...

Elden Ring

  “ Arise now, Ye’ Tarnished,                   The call of the long lost Grace  Ye’ dead, who still live,                      speak to us all ,, “Alzatevi, o Senzaluce,                    La chiamata della Grazia perduta Voi morti, che ancora vivete,                 parla a tutti noi ,, Questa   è l'introduzione   all’ultimo   gioco Fromsoftware,  Elden Ring, uscito   il 25/02/2022,            una delle più   grandi uscite   della casa e del genere soul like di sempre. Questo gioco, oltre a essere il più grande open-world della saga, e anche quello con più armi e scudi a disposizione, ben 308 per l'esattezza, divise in 31 categorie diverse (mazze, spade cu...

Detroit FINALE. L'intelligenza artificiale tra paura e futuro

All'alba del 2024 ci siamo ritrovati in un clima di forte dibattito intorno all'intelligenza artificiale, o IA: in particolare, il suo rapidissimo avanzamento ha scatenato molte ipotesi sul futuro prossimo del sistema lavorativo. Si suppone che si innescherà un'ennesima rivoluzione industriale: prima le macchine a carbone, poi l'energia elettrica, poi internet, hanno portato certi lavori a scomparire, ma anche alla nascita di nuovi. Ora, la capacità di sistemi come Chat GPT di creare testi, immagini, programmazioni, idee in completa autonomia ed altro ancora, potrebbe mettere in discussione addirittura l'esistenza di figure come l'insegnante, l'ingegnere, l'amministratore di base, il grafico e molti altri ancora. Ma è solo dallo scorso anno che si è insediata nelle nostre menti l'idea che, in un futuro non definito, avremo a disposizione dei robot al nostro servizio (ma che poi si riveleranno un grosso problema) ? Assolutamente no! Tornando mo...

OMORI. Le “scienze umane” applicate in un videogioco

Se come me siete studentesse o studenti di scienze umane, appassionati di videogiochi o non, è molto probabile che Omori attiri la vostra attenzione. Si tratta di un gioco indie rpg horror (il giocatore deve interpretare un personaggio definito e immergersi nel suo mondo e la produzione è diretta da un team di sviluppatori ristretto).   Ma prima di iniziare, ecco un piccolo avviso. Se avete intenzione di giocarlo in una vera e propria "blind run", vi consiglio di interrompere la lettura perché, anche se cercherò di ridurre al minimo gli spoiler, questa storia si apre in una maniera per cui è impossibile capire sin da subito cosa stia succedendo, chi siamo e dove, per poi andare a snodare ogni mistero man mano che si procede con il gameplay. Se invece siete interessati a un'introduzione generale, proseguite pure con la lettura. Vi basti sapere che il protagonista è Sunny, un ragazzo di 16 anni hikikomori (da qui il nome del gioco!) che a seguito di un trauma subito, svilup...

Batman: Arkham Knight. "Videogiochi? Non solo pugni ma molto di più"

Buonasera, buon pomeriggio o buongiorno cari lettori! Senza troppi indugi, vi presentiamo il primo articolo dell'anno scolastico 2023/24 della rubrica Nerd 2.0. Cominciamo ponendoci una domanda apparentemente scontata: che cos'è un videogioco?  Secondo la definizione di Oxford Languages, è "un software che simula situazioni di carattere ludico (competizioni sportive, combattimenti o sfide di vario genere ambientate nei luoghi più diversi), permettendo a uno o più giocatori di giocare sia tra loro sia contro il computer". Siamo sicuri che basti? Se è vero che è la descrizione più adatta e da manuale e che è assolutamente corretta, è anche importante sottolineare che l'esperienza ludica non è l'unico aspetto caratterizzante e rilevante (almeno nei giochi un po' più complessi), ma perlomeno è quasi sempre presente una “lore” e cioè la storia che c'è dietro agli avvenimenti di cui siamo i protagonisti e che tiene insieme un certo filone narrativo. ...

Un chatbot "imperiale"!

Il suo vero nome è NeroBot ed è la guida turistica in formato AI (Artificial  Intelligence) che guida i visitatori per tutto il parco archeologico del Colosseo.  Risponde a qualsiasi domanda di cultura generale in italiano, inglese o francese, mentre accompagna le persone in visita al Colosseo (il quarto sito culturale più visitato al mondo), fornendo anche informazioni su orari e costi. Quest'ultime sono state richieste da una persona su dieci, mentre quasi il 70% ha usato NeroBot per chiedere informazioni sui biglietti. Dalla prima fase di sperimentazione avviata a inizio gennaio (senza fargli alcuna pubblicità), pare l'abbiano usato oltre 160 persone al giorno. Nerone inizia subito, educatamente, a darci il benvenuto, e si presenta così: "Mi presento. Sono Nerone, Imperatore romano dal 54 al 68 dopo Cristo...sono qui per dare informazioni di servizio sul Parco archeologico del Colosseo. Morto? Eh sì..ma sono stato riportato in vita come intelligenza artificiale. Proprio...