Ci
sono artisti che diventano famosi perché hanno la hit giusta al momento giusto.
E poi ci sono artisti come sombr, che sembrano comparire dal nulla e
all’improvviso diventano ovunque. Un giorno il suo nome era confinato agli edit
su TikTok fatti alle due di notte, il giorno dopo era candidato ai Grammy
Awards, ai Brit Awards e in classifica praticamente in mezzo alle popstar più
grandi del momento. E la cosa assurda è che tutto questo è successo in
pochissimo tempo.
Ma
ridurre sombr al classico “fenomeno TikTok” sarebbe anche abbastanza
superficiale. Perché se milioni di persone continuano ad ascoltarlo
ossessivamente non è solo per i ritornelli facili da usare nei video. È perché
la sua musica riesce a fare una cosa che molti artisti oggi non riescono più a
fare: sembrare davvero vissuta.
Le
sue canzoni hanno tutte quell’atmosfera da notte infinita a New York, da
relazione che non riesce né a iniziare né a finire davvero, da messaggi riletti
cento volte senza risposta. E infatti gran parte del successo di sombr nasce
proprio da lì: dalla capacità di raccontare i rapporti sentimentali moderni
senza renderli “cinematografici”, ma anzi lasciandoli disordinati, frustranti e
spesso pure un po’ tossici.
Basta
ascoltare “back to friends”, che è probabilmente la canzone che gli ha
cambiato la carriera. A primo ascolto sembra semplicemente una breakup song
nostalgica, ma in realtà il pezzo gira tutto attorno a quell’idea terribile e
super contemporanea del “torniamo amici” dopo una relazione che chiaramente non
può funzionare così. Non parla di un amore finito in modo drammatico: parla di
quel limbo ambiguo in cui due persone continuano a sentirsi anche quando sanno
che dovrebbero lasciarsi perdere. Ed è esattamente questo che l’ha resa così
enorme online.
Anche
“undressed” funziona così. Il titolo potrebbe far pensare a qualcosa di
sensuale, ma il pezzo è quasi il contrario. Parla della paura di andare avanti
dopo una relazione, del sentirsi emotivamente “spogliati” davanti a qualcun
altro. Musicalmente è fragile, sospesa, quasi incompleta in modo intenzionale,
e forse è proprio questo che ha fatto impazzire internet.
Poi
c’è “12 to 12”, che mostra un lato diverso di sombr. Più teatrale, più
pop, quasi più da popstar vera e propria. Il videoclip con Addison Rae ha
trasformato il pezzo in un evento pop virale, tra edit, teorie e clip condivise
ovunque. È stato il momento in cui sombr ha smesso di sembrare soltanto un
artista indie diventato famoso online ed è diventato una figura centrale del
nuovo pop generazionale.
Con
l’album “I barely knew her” ha poi dimostrato di non essere soltanto
“quello delle canzoni virali”. Il disco alterna pezzi più intimi ad altri più
grandi e quasi da arena, ma sempre con lo stesso filo conduttore: nostalgia,
relazioni irrisolte e solitudine emotiva. È un album che sembra parlare
direttamente a una generazione cresciuta tra chat lasciate aperte, rapporti
indefiniti e paura di affezionarsi davvero.
Nel
frattempo il successo è diventato enorme: miliardi di stream, tour
internazionali e la candidatura ai Grammy come miglior artista emergente del
2026. Non ha vinto, ma essere lì, accanto ai nomi più importanti del pop
contemporaneo, ha dimostrato quanto velocemente sia cresciuta la sua carriera.
Anche
ai Brit Awards il suo nome era ormai ovunque. Era candidato come International
Artist of the Year e “Undressed” come International Song of the Year. Alla fine
non ha vinto, ma la sua presenza ai BRITs ha confermato definitivamente il suo
passaggio da artista virale a fenomeno globale.
Adesso
sombr è tornato con “Potential”, un singolo più elettrico e cinematografico ma
ancora pieno di quella malinconia romantica che ormai è diventata la sua firma.
E ancora una volta il meccanismo sembra ripetersi: il pezzo è già ovunque
online, tra video, caption e persone che si riconoscono immediatamente nei suoi
testi.
Ed
è forse questa la cosa che rende sombr diverso da tanti altri artisti nati sui
social: non ha semplicemente creato delle hit virali, ma una colonna sonora
emotiva precisa per la sua generazione.
A. C
2B Classico

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