Nel corso della storia l’arte ha sempre trovato nuovi modi per esprimersi. Dalla pittura alle sculture, dalle cattedrali medievali ai musei contemporanei, ogni epoca ha utilizzato gli strumenti disponibili per raccontare il proprio tempo. Oggi, nell’era della tecnologia e dei dati, anche l’arte sta cambiando forma. Un esempio di questa trasformazione è DATALAND, il museo che aprirà a Los Angeles e che sarà dedicato all’incontro tra arte e intelligenza artificiale. Il progetto è stato ideato dall’artista digitale Refik Anadol, conosciuto a livello internazionale per le sue opere che trasformano i dati in immagini spettacolari e immersive. Nato in Turchia e attivo negli Stati Uniti, Anadol lavora con grandi quantità di informazioni – fotografie, suoni, archivi digitali – che vengono elaborate da sistemi di intelligenza artificiale. Il risultato sono installazioni visive in continuo movimento, dove colori e forme si trasformano come se fossero organismi vivi. L’idea di Dataland nasce prop...