« Se questo è il piano che Dio ha riservato per me, altro non posso fare che spalancare le braccia, accoglierlo e accettarlo. E andare avanti ». Queste sono le parole dopo la caduta di Zauchensee , in cui la sciatrice è finita nelle reti di protezione (una botta allucinante…). Colpita ma non affondata, perché la gara l’ha terminata, seppur con volto dolorante e scoraggiato. La bergamasca ha lasciato successivamente il parterre zoppicante, per essere trasportata a Milano in elicottero. Dopo un'accurata risonanza magnetica, gli esami hanno evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro, con una lesione parziale del legamento crociato già operato nel 2013. Sono stati riscontrati inoltre una piccola frattura del perone ed una sofferenza muscolare tendinea. L’atleta ha iniziato subito dopo il percorso riabilitativo, con l'obiettivo di essere al via della discesa femminile di Pechino 2022. « Mi dispiace, è uno stop che non ci voleva in un momento così importante del...