Passa ai contenuti principali

Le castagne: protagoniste dell'autunno!

Simbolo dell’autunno è indiscutibilmente la castagna, la protagonista dei nostri spuntini autunnali. Le castagne possono essere fatte arrosto, lessate, possono diventare una crema, in vellutata, in prelibatezza salata e in dessert.

Ecco qui alcune ricette dalle quali prendere spunto per le tavole autunnali.

Il castagnaccio, il quale non è un dessert i vero e proprio nonostante la dolcezza, ma si adatta benissimo ai salumi e formaggi. È un piatto tipico toscano, a base di farina di castagne e non necessita né di grassi, né di burro e né di zucchero.

Grazie al caratteristico aroma delle castagne, è semplice creare con essere molti piatti, che siano a base di pasta o riso. Con le castagne, infatti, è possibile creare alcuni primi, come una pasta integrale con castagne e cavolini di Bruxelles, un piatto salutare ma ricco. Un altro primo può essere un risotto con castagne e funghi misti, un piatto molto particolare con il quale è possibile stupire gli invitati.


Durante una giornata fredda e cupa, una vellutata di castagne è la ricetta perfetta! Nella quale le protagoniste sono accompagnate dai ceci, e insaporita con gli aromi unici delle castagne.

Per concludere, una cioccolata calda alle castagne può essere la compagna perfetta durante una serata sotto le coperte e davanti al televisore.

È possibile quindi creare dei capolavori belli da vedere e buoni da gustare, tutto grazie alle castagne, le quali ci prendono per mano a ottobre e ci aiutano a attraversare l’autunno.


S. F.


V A Linguistico

Commenti

Post popolari in questo blog

“Dica pur chi mal dir vuole. Noi faremo e voi direte”. Canzone delle Cicale

Immagine tratta dal sito: https://pixabay.com/it/vectors/cricket-insetto-cavalletta-pest-47470/ Le fanciulle:  Donne, siam, come vedete,  giovanette vaghe e liete.  Noi ci andiam dando diletto,  come s’usa il carnasciale:  l’altrui bene hanno in dispetto  gl’invidiosi e le cicale;  poi si sfogon col dir male  le cicale che vedete.  Noi siam pure sventurate!  le cicale in preda ci hanno,  che non canton sol la state,  anzi duron tutto l’anno;  a color che peggio fanno,  sempre dir peggio udirete.   Le cicale:  Quel ch’è la Natura nostra,  donne belle, facciam noi;  ma spesso è la colpa vostra,  quando lo ridite voi;  vuolsi far le cose, e poi ...  saperle tener secrete.  Chi fa presto, può fuggire  il pericol del parlare.  Che vi giova un far morire,  sol per farlo assai stentare?  Se v’offende il cicalare,  fate, mentre che potete.  ...

BISOGNA COLTIVARE IL NOSTRO GIARDINO” Candido, Voltaire

Immagine tratta dal sito: https://pixabay.com/it/photos/zen-giardino-meditazione-monaco-2040340/ Questa citazione un po' enigmatica, è tratta dal libro molto celebre di Voltaire e riguarda un tema che ancora oggi suscita in noi tante domande: le stesse alle quali Candido, il protagonista, si era trovato a rispondere... nel romanzo vengono contrapposte le idee di due personaggi che simboleggiano  l' eterno scontro tra bene e male: Pangloss, il primo personaggio, aveva un'idea completamente ottimistica del mondo e delle persone, la quale è raccontata in chiave satirica dallo scrittore, in quanto al personaggio che professa questa dottrina e a tutti gli altri, capitano atroci disavventure e catastrofi naturali. L'asserto è così astratto e utopico, da non poter combaciare con il mondo reale e il male che vi è insediato. Questo concetto è ripreso dal manicheo (pessimista) Martin che, contrariamente a Pangloss, pensa che il mondo sia dominato interamente dal male, sia fisico...

Zoochosis: un'analisi del nuovo fenomeno

Il fenomeno chiamato “Zoochosis” può essere ritenuto come una delle cause del crescente disagio psicologico degli adolescenti? Ultimamente circola l’ipotesi che gli esseri umani stiano vivendo l’espansione di un’epidemia sociale chiamata zoochosis , la stessa che vivono anche gli animali quando si trovano a vivere in cattività. L’intera specie umana sta, molto probabilmente, cercando di convivere con questa situazione e ne sta soffrendo. Quando andiamo negli zoo ci potrebbe capitare di notare il malcontento di vari animali: tristi per essere rinchiusi in gabbie, provati, arrabbiati per essere stati privati della loro libertà. Non sono abituati a vivere in ambienti “artificiali”, magari circondati da teche di vetro, e noi esseri umani li obblighiamo a farlo per il nostro divertimento. Allo stesso modo, noi stessi esseri umani, essendo animali, tendiamo a vivere sempre più lontani dalla natura, e questo ci fa sentire gradualmente più spaesati perché questa connessione tende a mancarci. M...