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Che bella foto!


Per inaugurare la rubrica di fotografia vi proponiamo uno scatto realizzato nella città di Casale Monferrato.

I soggetti sono un uomo ed una donna, che si dirigono tranquillamente verso la città passeggiando, lasciandosi alle spalle la porta del castello. La tecnica compositiva di questa foto è il framing. La porta alle spalle dei due soggetti fa da cornice, enfatizzando i soggetti che si dirigono verso la città che, con i suoi colori caldi e suggestivi, fa da sfondo. 

«Che bella foto!».
Spesso è questo il primo commento che suscita una foto: poche parole, spontanee ed immediate.

Ma poi, osservandola con attenzione, ogni dettaglio prende significato e si avverte un impatto emotivo che vale più di mille parole.
Ma siamo noi che dal profondo dell’anima traiamo ispirazione dalle muse poetiche che vagano nella nostra testa o è il fotografo che con il suo talento ha stimolato le nostre chiavi di interpretazione?
Di certo, l’arte è negli occhi di chi guarda, ma avere la capacità di scovare delle immagini interessanti, magari significative, e ritrarle in una composizione fascinosa non è un talento innato.
La foto è la conclusione di un processo creativo che il fotografo elabora utilizzando le immagini scovate nel proprio mondo e applicando una serie di scelte tecniche consapevoli, al fine di stimolare nello sguardo di chi osserva la sua visione.
È proprio grazie ad illustri fotografi che la fotografia ha acquisito lo speciale statuto di “ottava arte”, un’arte contemporanea indissolubilmente legata all’insostituibile sguardo umano.

«Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere». 
(Henri Cartier-Bresson)

Foto di C.C. (1A COM.).
Testo di M.K.A. (1A COM.) e V. E. C. (4B GIN.)

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