Passa ai contenuti principali

Il ritorno delle ali:Victoria’s secret riscrive la magia della passerella





Dopo anni di silenzio il Victoria’s Secret Fashion Show torna a far parlare di sé. E lo fa con un nuovo spirito.

Lo Show è sempre stato qualcosa di più di una semplice sfilata di lingerie. È stato, per anni, un palcoscenico di sogni, glamour e sensualità “codificata” secondo gli standard di un’epoca: corpi scolpiti, sorrisi perfetti, ali scintillanti, luci abbaglianti.

Il 15 ottobre 2025 a New York è andato in scena lo spettacolo più atteso nel mondo della moda.

Anche se non sembra, la prima sfilata di Victoria’s Secret risale al 1995. Con il tempo ha trovato il suo spazio e oggi è diventata uno degli eventi più seguiti a livello internazionale.

Non è una semplice passerella: lo spettacolo è infatti accompagnato da artisti di fama mondiale come Rihanna, The Weekend, Justin Bieber e molti altri.

È conosciuto come “ lo show degli Angeli”, per le modelle dalla bellezza quasi soprannaturale,che per anni hanno rappresentato i rigidi canoni estetici del brand.

Negli ultimi anni ,però, Victoria’s Secret ha cercato di essere più inclusiva. Se prima vedevamo solo sfilare modelle alte, magre quasi eteree, oggi sulla passerella troviamo corpi più diversi e autentici, persino modelle in gravidanza.

Inoltre le sfilate sono arricchite da costumi stravaganti e scenografie che valorizzano il tema dello show, rendendo l’atmosfera ancora più magica. I colori e gli abiti sono scelti proprio per mettere al centro l’espressione personale di ogni modella.

Dopo una pausa dal 2018 al 2024 a causa della pandemia, il brand è tornato più consapevole.

Negli ultimi anni,infatti, Victoria’s secret ha voluto rinnovarsi,cercando di rappresentare una bellezza più reale e meno irraggiungibile. In passato il marchio era stato criticato per i suoi canoni estetici quasi impossibili da raggiungere, ma oggi sembra voler riscrivere la propria storia con più sensibilità e apertura.

Quando noi pensiamo a Victoria’s Secret, ci vengono in mente le sue icone storiche: Adriana Lima, Candice Swanepoel, Bella e Gigi Hadid, Gisele Bündchen e molte altre. Donne che hanno fatto la storia della passerella, ma che oggi lasciano spazio a volti nuovi e a messaggi diversi.

Guardando il nuovo show con la consapevolezza di un pubblico più attento ai temi di inclusività e autenticità, lo spettacolo assume un sapore diverso — quasi nostalgico, ma anche simbolico del cambiamento culturale che stiamo vivendo.

V.M., 4 GINN.

Commenti

Post popolari in questo blog

“Dica pur chi mal dir vuole. Noi faremo e voi direte”. Canzone delle Cicale

Immagine tratta dal sito: https://pixabay.com/it/vectors/cricket-insetto-cavalletta-pest-47470/ Le fanciulle:  Donne, siam, come vedete,  giovanette vaghe e liete.  Noi ci andiam dando diletto,  come s’usa il carnasciale:  l’altrui bene hanno in dispetto  gl’invidiosi e le cicale;  poi si sfogon col dir male  le cicale che vedete.  Noi siam pure sventurate!  le cicale in preda ci hanno,  che non canton sol la state,  anzi duron tutto l’anno;  a color che peggio fanno,  sempre dir peggio udirete.   Le cicale:  Quel ch’è la Natura nostra,  donne belle, facciam noi;  ma spesso è la colpa vostra,  quando lo ridite voi;  vuolsi far le cose, e poi ...  saperle tener secrete.  Chi fa presto, può fuggire  il pericol del parlare.  Che vi giova un far morire,  sol per farlo assai stentare?  Se v’offende il cicalare,  fate, mentre che potete.  ...

BISOGNA COLTIVARE IL NOSTRO GIARDINO” Candido, Voltaire

Immagine tratta dal sito: https://pixabay.com/it/photos/zen-giardino-meditazione-monaco-2040340/ Questa citazione un po' enigmatica, è tratta dal libro molto celebre di Voltaire e riguarda un tema che ancora oggi suscita in noi tante domande: le stesse alle quali Candido, il protagonista, si era trovato a rispondere... nel romanzo vengono contrapposte le idee di due personaggi che simboleggiano  l' eterno scontro tra bene e male: Pangloss, il primo personaggio, aveva un'idea completamente ottimistica del mondo e delle persone, la quale è raccontata in chiave satirica dallo scrittore, in quanto al personaggio che professa questa dottrina e a tutti gli altri, capitano atroci disavventure e catastrofi naturali. L'asserto è così astratto e utopico, da non poter combaciare con il mondo reale e il male che vi è insediato. Questo concetto è ripreso dal manicheo (pessimista) Martin che, contrariamente a Pangloss, pensa che il mondo sia dominato interamente dal male, sia fisico...

Zoochosis: un'analisi del nuovo fenomeno

Il fenomeno chiamato “Zoochosis” può essere ritenuto come una delle cause del crescente disagio psicologico degli adolescenti? Ultimamente circola l’ipotesi che gli esseri umani stiano vivendo l’espansione di un’epidemia sociale chiamata zoochosis , la stessa che vivono anche gli animali quando si trovano a vivere in cattività. L’intera specie umana sta, molto probabilmente, cercando di convivere con questa situazione e ne sta soffrendo. Quando andiamo negli zoo ci potrebbe capitare di notare il malcontento di vari animali: tristi per essere rinchiusi in gabbie, provati, arrabbiati per essere stati privati della loro libertà. Non sono abituati a vivere in ambienti “artificiali”, magari circondati da teche di vetro, e noi esseri umani li obblighiamo a farlo per il nostro divertimento. Allo stesso modo, noi stessi esseri umani, essendo animali, tendiamo a vivere sempre più lontani dalla natura, e questo ci fa sentire gradualmente più spaesati perché questa connessione tende a mancarci. M...