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La comunicazione non verbale, esiste? 
La comunicazione umana non avviene solamente verbalmente, bensì in base: ad atteggiamenti, movimenti, comportamenti. Ma come  avviene questa comunicazioni non verbale? Pensiamo semplicemente allo sport: la danza è un tipico esempio di movimenti e gesti che messi insieme, portano a scaturire le più interne emozioni dell'osservatore. Di fatto, per i ballerini, il viso, le espressioni visive sono, senza ombra di dubbio, una delle caratteristiche più importanti, in quanto spesso abbinata a questi movimenti. Spesso quest'arte viene abbinata alla strumentazione della musica; anche se quest'ultima ha un linguaggio verbale, accompagna e, per certi versi, arricchisce il passo di danza. Così come la Danza, ci sono altre arti che, pur non avendo un linguaggio verbale, esprimono delle emozioni senza precedenti: l'arte stessa. Si è soliti ad osservare l'arte solamente come: "schizzi" o "linee", o ancora "luce e colori". Ma l'arte, così come la danza, esprime dei sentimenti, in quanto l'artista che ritrae e dipinge, s'ispira ad avvenimenti attuali al suo periodo aggiungendo, in forma non verbale, un suo pensiero soggettivo. Come fa l'artista, attraverso le sue opere, ad esprimere un'opinione?
I colori utilizzati dagli artisti spesso rappresentano lo stato d'animo. Oggi giorno si  è soliti dire:  il colore rosso indica la " la passione" o il nero "la tristezza", o ancora il verde "la pace". Questi stereotipi sono sempre esistiti e sono sempre stati d'ispirazione per gli artisti. L'arte rappresenta quindi, attraverso immagini o disegni, degli avvenimenti storici o personali dell'artista. Altrettanto la danza per mezzo dei suoi più maestosi movimenti, esprime lo stato d'animo e il significato nascosto, per esempio della musica in sottofondo. Ma il linguaggio non verbale, esiste soltanto attraverso movimenti o immagini? NO. Ci sono altri tipi di linguaggi non verbali né tanto meno rappresentabili sotto forma di immagini. Basti pensare al semplice "sguardo" tra due innamorati. Questa è la figura classica che ritroviamo nei film, di ogni tipo. Due innamorati che si sfiorano e si ritrovano a guardarsi negli occhi. Quegli occhi, più di mille parole, esprimono i sentimenti dei due soggetti, i quali, indubbiamente, sono consci di ciò che sta capitando. Quindi è vero: "gli occhi non mentono".
Quest'ultima espressione la ritroviamo anche in altri ambiti più "formali", quali: tribunali o studi legali. In quanto l'accusato è solito ad appellarsi al quinto emendamento della Costituzione americana ovvero la possibilità di non esprimersi e, dunque, di non rispondere ad alcuna domanda rivolta dall'avvocato di controparte. E nonostante l'accusato non voglia esprimersi, lo fa. Inconsciamente. In quanto: le sue espressioni visive, il suo movimento del corpo, o semplicemente i suoi occhi (movimento delle ciglia) parlano più di quanto lui stesso faccia.Concludo dicendo che ogni tipo di arte, ogni tipo di espressione visiva, ha linguaggi non verbali che esprimono involontariamente un sentimento o un'emozione. 

Immagine tratta dal sito: https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-donna-danzando-movimento-4632094/

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