Passa ai contenuti principali

Post

Stefano Melchiori alla Festa dello Sport

«Lo sport è fatica ma anche salute, emozione e tanta soddisfazione»: così inizia la Festa dello Sport 2022, tenutasi presso l’Aula Magna dell’Istituto Balbo di Casale Monferrato con la partecipazione dei ragazzi del “Silvana Baj”, associazione sportiva che compie ben 30 anni dalla sua fondazione e che si dedica a pallavolo, basket, bocce e nuoto a livello agonistico. Dopo un minuto di silenzio per ricordare l’ex-calciatore serbo Mihajlovic, a prendere la parola è stato l’ospite d’onore, ex-calciatore ed ora allenatore: Stefano Melchiori. Nella sua carriera vanta l’immenso orgoglio di aver giocato in Serie A prima con la maglia biancoceleste della Lazio ed in seguito con quella del Lecce. Inoltre viene ricordato in terra salentina per il gol nell’infuocato derby contro il Bari nel 1993. La sua passione nacque alla giovane età di sette anni, trasmessagli dal padre, grande tifoso della Sampdoria, che decise di mandare i figli nelle giovanili dei blucerchiati. Cominciò così la vita calcist...

Dalla Lettera di Valditara agli studenti: sull’astrattezza della falsa storiografia

       Ultimamente, la nostra realtà sociale e culturale sta attraversando diverse ed importanti novità, delle quali la prima riguarda certamente l’istituzione del governo Meloni, e la conseguente copertura della carica di Ministro dell’Istruzione (e del Merito) da parte di Giuseppe Valditara. Chi ha a che fare con l’ambiente scolastico, almeno parzialmente, si sta rendendo conto delle implicazioni di questo mutamento.      Una delle prime manifestazioni di rilievo del Ministro è avvenuta il 9 novembre, con l’invio a tutti gli studenti, mediante le scuole, della “lettera” che avrebbe voluto rappresentare, nell’intenzione dell’autore, un pretesto di riflessione a partire dalla ricorrenza menzionata nello scritto: l’anniversario della caduta del Muro di Berlino, fatto che avrebbe dovuto significare l’evidente ed incontestabile “fallimento del comunismo” (non si rammenta, tuttavia, che nella stessa data si celebra la Giornata mondiale contro fascismo ed...

Gloria alle donne!

Gloria Marie Steinem è una scrittrice e giornalista statunitense, nata a Toledo (Ohio) nel 1934, considerata una delle femministe più importanti della storia americana.  Gloria nasce da una famiglia poco stabile: suo padre Leo era un venditore ambulante; sua madre, invece, era una donna estremamente fragile che seguiva suo marito in giro per il mondo, fino a quando non pone fine alla relazione e i due divorziano. Gloria, nonostante la sua situazione familiare, si iscrive allo Smith College e si laurea cum laude. Dopo il college decide di voler diventare giornalista, ed esattamente per questo motivo si trasferisce a New York. Il suo primo articolo “serio” parla di donne e di femminismo; viene incaricata di scrivere un articolo sulla contraccezione, in particolare sulla pillola, che nel 1962 era notizia nuova per il pubblico. Già nel 1968 è una delle figure più importanti del femminismo di quegli anni; sostiene l’aborto legalizzato e l’aspettativa dal lavoro, e insiste che diventino...

ERASMUS+ ¡Una experiencia única!

  Viajar para expandir nuestros horizontes Al menos una vez en la vida hemos oído hablar del proyecto Erasmus, generalmente se cree que se refiere sólo a estudiantes universitarios, en cambio nos hemos dado cuenta en el último año que también los estudiantes de secundaria nos hemos convertido en protagonistas de una experiencia increíble. El proyecto Erasmus no es sólo una experiencia basada en estudiar o aprender un idioma, sino una fuente de crecimiento mental, que nos abre los ojos hacia otra sociedad, otra forma de vida y otro país. Personalmente, tuve la oportunidad de ir a España, un país que todos los italianos estamos convencidos de conocer, pero que no es realmente así hasta que experimentamos realmente la vida cotidiana allí. Aprendí a vivir y a adaptarme a una vida cotidiana diferente a la que estoy acostumbrada. Me divertí con mis compañeros para encontrar las semejanzas y diferencias que hay en la vida de los españoles. El carácter de los españoles es muy p...

El tiempo que te doy

El tiempo lo cura todo   https://www.youtube.com/watch?v=VYrRRK0vXXQ Esta serie de Netflix habla de una historia de amor ambientada en España , más precisamente de la historia de amor entre Lina y Nico, dos chicos españoles que se enamoran, viven un periodo de vida en común y después se dejan. La trama es muy lineal y poco original, pero separa en cada episodio los minutos del presente y del pasado, así que hay dos espacios temporales. De esta manera conocemos como nació y creció la relación y cómo pudo acabar. Cada episodio dura once minutos, lo que según algunos es demasiado poco, porque algunos momentos acaban muy rapidamente. Esta serie la aconsejo a todos porque cuenta algo que puede pasar a cualquiera ,así que te hace reflexionar sobre los errores que se pueden cometer. El mensaje que Nadia de Santiago productora de esta serie quisere transmitri es que solo el tiempo puede curar las heridas de una separación, difícil y dolorosa . En particular esta serie se en...

Il Professor Ivano Dionigi in VB Ginnasio

Venerdì 2 dicembre – prima di recarsi in Aula Magna per la   Lectio Magistralis   – il Professor Ivano Dionigi ha effettuato una inattesa ma gradita visita alla mia classe, la VB ginnasio, regalandole parole “benedette” ed emozionanti. Ha lasciato numerosi spunti di riflessione e concesso il tempo di porre domande: l’ ars interrogandi , infatti, è per il Professore più importante dell’ ars respondendi . Ha esordito chiedendoci di stare all’erta e di non cadere “vittime del presente”; così ha definito chi è posseduto dallo smartphone e chi lo scambia con le “tre i”:   intelligere   (cogliere i problemi),   interrogare   (avere dubbi e domandare) e   invenire   (scoprire). Ha poi continuato affermando che è dovere della scuola fornire agli studenti “la cassetta degli attrezzi”, ossia l’insieme delle idee e del sapere che ci aiutano ogni giorno a superare le difficoltà. In chiusura ha messo in luce la sua idea di scuola, un luogo che sia sempre a dis...

Blonde: quando la sofferenza diventa oggetto di intrattenimento

Ultimamente abbiamo visto un aumento significativo della produzione di film biografici su personaggi famosi, come ad esempio  Elvis , l'ultimo lavoro del regista Baz Luhrmann. Nel settembre di quest'anno, Netflix ha fatto uscire invece un film di Andrew Dominik su Marilyn Monroe, intitolato  Blonde , che è stato fortemente acclamato dalla critica. In realtà, quella che dovrebbe essere la storia della celebre attrice statunitense sembra più una fantasia contorta del regista, che la vede solo come un oggetto, o meglio un simbolo, che rappresenta, sotto una prospettiva del tutto misogina, un'immagine stereotipata della donna. Non a caso la protagonista è una ragazza che, soprattutto all’epoca, era considerata uno standard a cui molte aspiravano, ed era rappresentata sullo schermo come la "bionda stupida" e la seduttrice. In questa pellicola, il dolore di Marilyn non è usato per farci empatizzare con lei, bensì per vittimizzare il suo personaggio e renderlo un ideale ...