Il viaggio è iniziato a Playa del Carmen, una località davvero vivace affacciata sul Mar dei Caraibi. Le strade erano sempre piene di musica, luci e persone provenienti da tutto il mondo. Qui ho provato i tacos tipici di Playa del Carmen, semplici ma buonissimi, che mi hanno fatto scoprire i veri sapori della cucina messicana. Tra passeggiate notturne e un mare azzurro incredibile, l’atmosfera era sempre allegra e piena di vita anche grazie ai miei compagni di viaggio, un numeroso gruppo di italiani provenienti da città diverse.
In seguito ci siamo recati a Cozumel, ovvero un’isola circondata da un mare limpido e turchese. Per arrivarci ho fatto un viaggio in barca durante il quale ho potuto ammirare l’acqua cristallina e godermi il paesaggio, e parlare un po' con le guide che mi hanno spiegato di come sia vivere in Messico oltre le zone turistiche. In seguito ho avuto modo di "charlar un poco" (scambiare quattro chiacchiere) con il capitano della barca, un signore davvero amabile. Cozumel è un luogo più tranquillo immerso nella natura dove il tempo sembra rallentare e ci si può rilassare davvero e dove abbiamo fatto immersioni insieme ai pesci locali. Abbiamo terminato la giornata con un pranzo in barca e una passeggiata sull'isola.
Un’altra tappa del viaggio è stata Valladolid, una cittadina tipica e molto caratteristica. Qui ho partecipato a una degustazione di tequila, durante la quale ho scoperto come viene prodotta e quanto questa bevanda sia importante per la cultura messicana. È stato un momento divertente e interessante, poiché i messicani hanno modi diversi di brindare in base a ciò che bevono, alcune sembravano vere e proprie preghiere. Ho provato tequila di ogni tipo: dalla classica, a quella al miele, al cioccolato e addirittura quella con vermi e scorpioni dentro! Una bellissima attività che mi ha fatto conoscere una tradizione molto famosa del Messico.
Uno dei momenti più importanti del viaggio è stato la visita a Chichén Itzá dove abbiamo trascorso del tempo insieme ai Maya messicani. Qui hanno anche cucinato per noi facendoci conoscere la loro cultura attraverso il cibo tipico. Ci hanno mostrato il posto in cui vivono, ovvero in una enorme riserva naturale che ospita un antico Cenote dove abbiamo nuotato. Una guida maya ci ha spiegato il significato del gioco della pelota, un antico gioco rituale molto importante per la loro civiltà. Ascoltare queste spiegazioni direttamente da loro, ha reso l’esperienza ancora più speciale.
La piramide di Kukulcán mi ha colpita tantissimo. Sapere che è una delle sette meraviglie del mondo moderno rende tutto ancora più emozionante. Camminare tra quelle rovine è stato come fare un viaggio nel passato e capire quanto fosse avanzata la civiltà maya.
Questo viaggio in Messico non è stato solo una vacanza ma un’esperienza che mi ha arricchita molto. Un grazie alle nostre straordinarie guide italiane Marco e Michele, che ormai hanno fatto del Messico da oltre otto anni la loro casa, che hanno reso questo viaggio incredibile e hanno fatto il possibile per mostrarci quanto spesso le persone abbiano una convinzione sbagliata di questo paese ricco di meraviglie. Personalmente ho scoperto una cultura diversa, assaggiato nuovi cibi, visitato luoghi incredibili e vissuto momenti che non dimenticherò facilmente. È un viaggio che porterò sempre con me.
M.K.A., 4A COM.





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