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La tragédie de Crans-Montana mérite une réflextion

 

Ces derniers jours, Crans-Montana, célèbre station touristique suisse, a été le théâtre d’un grave événement survenu lors d’une soirée de fête, qui a impliqué de nombreux jeunes et a eu des conséquences dramatiques. Cet épisode a suscité une forte émotion et a relancé le débat sur la sécurité dans les discothèques et sur l’organisation des soirées très fréquentées.

Cet événement amène à réfléchir sur le rapport entre les jeunes et les discothèques, qui sont pour beaucoup des lieux importants de socialisation et de divertissement. Aller en discothèque permet aux jeunes de se sentir plus indépendants, de passer du temps avec leurs amis et de vivre de nouvelles expériences, mais cela comporte aussi des risques et des responsabilités comme des situations dangereuses liées à la sécurité des lieux. Pour cette raison, il est juste de permettre aux jeunes d’y aller seulement s’ils montrent de la maturité et le respect des règles. En même temps, il est essentiel que les discothèques soient sûres et bien contrôlées. Plutôt que d’imposer des interdictions totales, le rôle des adultes devrait d’éduquer les jeunes, afin qu’ils puissent s’amuser de manière responsable et en toute sécurité.




                                                                                                                                 G. A. 4 c ling

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