Piste battute, lame affilate ed un’unica fiamma: tutto pronto per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026
Durante questo freddo inverno interminabile, c’è un fuoco soltanto in grado di scaldare gli animi di ben 90 paesi diversi: è la Fiamma Olimpica.
Quel fuoco, acceso per la prima volta ad Olimpia 2801 anni fa, è partito il 26 novembre 2025 dalla Grecia e arriverà ad illuminare il cuore pulsante di questa XXV edizione delle Olimpiadi Invernali il 6 febbraio 2026. Accesa ad Olimpia, la fiamma non si è più fermata, giunta Roma sta attraversando tutta la penisola italiana, portando un’energia inesauribile a tutte le 110 province italiane. Metro dopo metro, saranno 10.001 tedofori a “baciare” la torcia e ad alimentare la staffetta continua che terminerà proprio a Milano, al San Siro Olympic Stadium.
Così tra poco meno di una settimana inizierà la competizione sportiva invernale più seguita di sempre: le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina. I giochi Olimpici invernali nascono nel 1924 come distaccamento dei Giochi Olimpici estivi. Infatti agli inizi del Novecento si sentì la necessità di dare spazio agli sport molto praticati soprattutto nel nord Europa, principalmente legati alla neve e al ghiaccio. Venne così organizzata una prima edizione della “Settimana Internazionale degli Sport Invernali” riconosciuta poi formalmente dal CIO (comitato olimpico internazionale) come Olimpiade Invernale.
Nel tempo l’evento ha subito una grande evoluzione, diventando edizione dopo edizione la competizione invernale per eccellenza. Dai 16 paesi aderenti sono ad oggi 90 i diversi stati che si sfideranno in più di 116 eventi, i quali termineranno il 22 febbraio 2026 a Verona, per dar spazio alle Paralimpiadi Invernali. Circa 2900 atleti si sfideranno in 16 discipline diverse. Dal bob al pattinaggio di figura. Alle tradizionali discipline sportive che con il tempo tutti abbiamo imparato ad amare, quest’anno si aggiunge lo sci alpinismo.
I migliori atleti di ogni paese affronteranno una delle competizioni sportive più prestigiose della loro carriera, quest’anno sul suolo italiano. Sarà infatti la 3 volta che l’evento si terrà in Italia, quest’anno dislocando le competizioni su più sedi. Si terranno principalmente a Milano, centro mediatico per eccellenza, e a Cortina D’Ampezzo, cuore pulsante delle discipline sciistiche, ma anche Bormio, Livigno e Val di Fiemme. I lavori veri e proprio sono iniziati quattro anni fa, con un unico obiettivo rendere le diverse città accessibili e pronte ad accogliere con il medesimo calore un evento tanto importante. Sono state scelte città metropolitane e località alpine, al fine di valorizzare a pieno l’interno territorio, nel pieno rispetto della sostenibilità e delle istituzioni locali. Saranno infatti un evento dal potere mediatico importantissimo, che permetterà di sviluppare al meglio, tramite soprattutto gli investimenti fatti nelle infrastrutture olimpiche, l’attività sportiva in quelle località.
Quest’anno più che mai le Olimpiadi hanno e stanno incarnando unità e spirito umano. Sono state abbattute qualsiasi tipo di frontiere, mettendo a servizio dello sport stesso volontari, spettatori ed appassionati, parte fondamentale di questa grande macchina.
Nell’attesa che la Fiamma Olimpica arrivi a destinazione, ognuno di noi ha dunque la responsabilità di dare a queste Olimpiadi Invernali il valore che si meritano: ricordando in questo grande momento di crisi, tramite i valori fondanti dello sport, i valori effettivi della vita. Tutto è pronto, le piste sono state battute, le lame sono state affilate, non resta che goderci uno dei più incredibili spettacoli di sempre, la vera magia sulla neve.
L. B.
2A Classico

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