Passa ai contenuti principali

La nascita di nuove artiste nella musica contemporanea

Oggi la musica pop sta cambiando velocemente e, accanto ai grandi nomi già affermati, stanno emergendo nuove artiste che riescono a farsi notare in modo diverso rispetto al passato. Non è più necessario passare subito dalle grandi case discografiche: molte cantanti nascono sui social, soprattutto su Tiktok e Instagram, dove condividono la propria musica e costruiscono un rapporto diretto con il pubblico. Sienna Shapiro e Olivia Dean sono due esempi chiari di questo nuovo percorso.

SIENNA SHAPIRO: EMOZIONI E AUTENTICITÀ

Sienna Shapiro è una giovane artista che ha attirato l’attenzione grazie a canzoni molto personali. Spesso pubblica brevi video sui social in cui canta con pochi strumenti, mostrando un lato intimo e sincero. Brani come Die On This Hill parlano di emozioni forti, relazioni complicate e crescita personale, temi in cui molti ragazzi riescono a riconoscersi. Negli ultimi tempi Sienna si è esibita in piccoli concerti, showcase ed eventi musicali, dove è stata invitata a cantare proprio grazie alla visibilità ottenuta online. I social non sono solo un mezzo per farsi pubblicità, ma diventano parte del suo modo di comunicare e raccontarsi.

 

OLIVIA DEAN: UNO STILE ELEGANTE E MODERNO

Olivia Dean è un’altra artista emergente molto apprezzata. Il suo stile unisce pop e soul, creando un suono delicato ma riconoscibile. Canzoni come The Hardest Part raccontano storie semplici e quotidiane, con una grande attenzione alle emozioni; altre come Man I Need o So Easy (To Fall In Love)parlano invece d’amore in modo diretto e sincero, raccontando il bisogno di sentirsi capiti e la facilità con cui ci si può affezionare a qualcuno. Olivia Dean è stata invitata a cantare in diversi contesti importanti, come programmi televisivi ed eventi musicali internazionali. Anche i social hanno un ruolo fondamentale nella sua carriera: attraverso Tiktok mantiene un’immagine coerente e vicina al suo pubblico, senza risultare artificiale.

 

COME NASCONO NUOVE CANTANTI OGGI

Oggi molte nuove cantanti nascono grazie ai social media. Tiktok, in particolare, permette di condividere musica in modo veloce e di capire subito la reazione del pubblico. Non conta solo avere una bella voce, ma anche saper raccontare chi si è e cosa si vuole comunicare. Il pubblico segue le artiste fin dai primi passi, vedendole crescere nel tempo, come nel caso di Tate McRae, una giovane artista che in pochissimo tempo è riuscita a farsi spazio nel pop internazionale. Questo rende il rapporto più vero e diretto. Sienna Shapiro e Olivia Dean dimostrano che non esiste un solo modo per emergere, ma che autenticità e coerenza sono sempre più fondamentali in questo periodo.

 

CONCLUSIONE

La musica pop di oggi dà spazio a nuove voci che nascono online e crescono grazie al legame con il pubblico. Sienna Shapiro e Olivia Dean rappresentano due percorsi diversi, ma entrambe mostrano come, nella contemporaneità, diventare artiste significhi soprattutto costruire un’identità sincera e riconoscibile. 

A. C.

2B Classico

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

“Dica pur chi mal dir vuole. Noi faremo e voi direte”. Canzone delle Cicale

Immagine tratta dal sito: https://pixabay.com/it/vectors/cricket-insetto-cavalletta-pest-47470/ Le fanciulle:  Donne, siam, come vedete,  giovanette vaghe e liete.  Noi ci andiam dando diletto,  come s’usa il carnasciale:  l’altrui bene hanno in dispetto  gl’invidiosi e le cicale;  poi si sfogon col dir male  le cicale che vedete.  Noi siam pure sventurate!  le cicale in preda ci hanno,  che non canton sol la state,  anzi duron tutto l’anno;  a color che peggio fanno,  sempre dir peggio udirete.   Le cicale:  Quel ch’è la Natura nostra,  donne belle, facciam noi;  ma spesso è la colpa vostra,  quando lo ridite voi;  vuolsi far le cose, e poi ...  saperle tener secrete.  Chi fa presto, può fuggire  il pericol del parlare.  Che vi giova un far morire,  sol per farlo assai stentare?  Se v’offende il cicalare,  fate, mentre che potete.  ...

BISOGNA COLTIVARE IL NOSTRO GIARDINO” Candido, Voltaire

Immagine tratta dal sito: https://pixabay.com/it/photos/zen-giardino-meditazione-monaco-2040340/ Questa citazione un po' enigmatica, è tratta dal libro molto celebre di Voltaire e riguarda un tema che ancora oggi suscita in noi tante domande: le stesse alle quali Candido, il protagonista, si era trovato a rispondere... nel romanzo vengono contrapposte le idee di due personaggi che simboleggiano  l' eterno scontro tra bene e male: Pangloss, il primo personaggio, aveva un'idea completamente ottimistica del mondo e delle persone, la quale è raccontata in chiave satirica dallo scrittore, in quanto al personaggio che professa questa dottrina e a tutti gli altri, capitano atroci disavventure e catastrofi naturali. L'asserto è così astratto e utopico, da non poter combaciare con il mondo reale e il male che vi è insediato. Questo concetto è ripreso dal manicheo (pessimista) Martin che, contrariamente a Pangloss, pensa che il mondo sia dominato interamente dal male, sia fisico...

"Per essere felici bisognerebbe vivere" ci consiglia Oscar Wilde

  Immagine tratta dal sito: https://pixabay.com/it/photos/dublino-oscar-wilde-scultura-2757921/ “Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente si limita ad esistere e nulla più.” Così dice Oscar Wilde in un passo del breve saggio “ L’anima dell’uomo sotto il socialismo ”, in cui condanna il capitalismo del suo tempo, accusandolo di non dare spazio all’uomo per coltivare i propri talenti e di uccidere l’individualità delle persone. Egli aspira a una società ideale, quella socialista, in cui è bandito il dominio sull’uomo e ciò può avvenire solo con l’abolizione della proprietà privata e con un’organizzazione senza autorità. L’uomo deve gestirsi da solo, in autonomia, per poter trovare la propria libertà. Il socialismo ha valore  perché porta all’individualismo e la più intensa manifestazione di questo è l’arte. La società del suo tempo pensava che l’avere fosse più importante dell’essere e gli dispiaceva che essa...