Passa ai contenuti principali

Oltre la Rete: Il fascino senza tempo della Pallavolo

Nazionale italiana della pallavolo femminile, vincitrice del mondiale 2025 in Thailandia

Se dovessimo descrivere la pallavolo con una sola parola, quella sarebbe sicuramente connessione. In un mondo sportivo spesso dominato dalle prestazioni dei singoli fuoriclasse, la pallavolo resta ancora uno dei pochi esempi di collettività pura. Qui, il cronometro non esiste e la palla non può mai fermarsi: un battito di ciglia può fare la differenza tra un punto esclamativo e una difesa disperata.

Un gioco di squadra assoluto

La caratteristica che rende questo sport unico è l'obbligo del passaggio. Mentre nel calcio o nel basket un giocatore può attraversare tutto il campo e segnare da solo, nella pallavolo questo è fisicamente e tecnicamente impossibile. Per vincere un punto, la palla deve viaggiare attraverso i tre tocchi, costruendo un ponte invisibile tra il libero che riceve, il palleggiatore che smista e lo schiacciatore che conclude. È una lezione di vita prima ancora che una regola sportiva: nessuno può farcela da solo.

Ruoli e strategie: un’orchestra perfetta

Ogni giocatore in campo ha un compito specifico, come in un’orchestra ben accordata. Il palleggiatore è il cervello, colui che decide in una frazione di secondo a chi affidare l'attacco; il centrale è il muro invalicabile, pronto a bloccare l’attacco avversario; il libero, con la sua maglia differente, è l’anima acrobatica che si tuffa su ogni pallone per non farlo cadere.

Ma non è solo una questione di forza fisica. La pallavolo è spesso definita "una partita a scacchi giocata a cento all'ora". Bisogna studiare la posizione della difesa avversaria, fintare un colpo potente per poi piazzare un "pallonetto" delicato, e mantenere una forza mentale d'acciaio anche quando si è sotto di diversi punti.

Più che uno sport, una comunità

Praticare pallavolo a scuola non significa solo imparare a servire o a fare un "muro". Significa imparare la resilienza. Quando si subisce un "ace", non c'è tempo per rimproverarsi: bisogna guardare il compagno, darsi il cinque e prepararsi per lo scambio successivo.

In Italia, questo sport sta vivendo un momento d'oro grazie ai successi delle nostre Nazionali, che continuano a portare a casa medaglie e trofei. Ma la vera magia non accade solo nei grandi palazzetti della Serie A; accade ogni pomeriggio nelle palestre scolastiche, dove il suono del pallone che rimbalza e le grida d'incoraggiamento creano legami che spesso durano ben oltre il fischio finale dell'arbitro.

Nazionale italiana della pallavolo maschile, vincitrice del mondiale 2025 nelle Filippine

E. D.
1B Classico

Commenti

Post popolari in questo blog

“Dica pur chi mal dir vuole. Noi faremo e voi direte”. Canzone delle Cicale

Immagine tratta dal sito: https://pixabay.com/it/vectors/cricket-insetto-cavalletta-pest-47470/ Le fanciulle:  Donne, siam, come vedete,  giovanette vaghe e liete.  Noi ci andiam dando diletto,  come s’usa il carnasciale:  l’altrui bene hanno in dispetto  gl’invidiosi e le cicale;  poi si sfogon col dir male  le cicale che vedete.  Noi siam pure sventurate!  le cicale in preda ci hanno,  che non canton sol la state,  anzi duron tutto l’anno;  a color che peggio fanno,  sempre dir peggio udirete.   Le cicale:  Quel ch’è la Natura nostra,  donne belle, facciam noi;  ma spesso è la colpa vostra,  quando lo ridite voi;  vuolsi far le cose, e poi ...  saperle tener secrete.  Chi fa presto, può fuggire  il pericol del parlare.  Che vi giova un far morire,  sol per farlo assai stentare?  Se v’offende il cicalare,  fate, mentre che potete.  ...

BISOGNA COLTIVARE IL NOSTRO GIARDINO” Candido, Voltaire

Immagine tratta dal sito: https://pixabay.com/it/photos/zen-giardino-meditazione-monaco-2040340/ Questa citazione un po' enigmatica, è tratta dal libro molto celebre di Voltaire e riguarda un tema che ancora oggi suscita in noi tante domande: le stesse alle quali Candido, il protagonista, si era trovato a rispondere... nel romanzo vengono contrapposte le idee di due personaggi che simboleggiano  l' eterno scontro tra bene e male: Pangloss, il primo personaggio, aveva un'idea completamente ottimistica del mondo e delle persone, la quale è raccontata in chiave satirica dallo scrittore, in quanto al personaggio che professa questa dottrina e a tutti gli altri, capitano atroci disavventure e catastrofi naturali. L'asserto è così astratto e utopico, da non poter combaciare con il mondo reale e il male che vi è insediato. Questo concetto è ripreso dal manicheo (pessimista) Martin che, contrariamente a Pangloss, pensa che il mondo sia dominato interamente dal male, sia fisico...

Zoochosis: un'analisi del nuovo fenomeno

Il fenomeno chiamato “Zoochosis” può essere ritenuto come una delle cause del crescente disagio psicologico degli adolescenti? Ultimamente circola l’ipotesi che gli esseri umani stiano vivendo l’espansione di un’epidemia sociale chiamata zoochosis , la stessa che vivono anche gli animali quando si trovano a vivere in cattività. L’intera specie umana sta, molto probabilmente, cercando di convivere con questa situazione e ne sta soffrendo. Quando andiamo negli zoo ci potrebbe capitare di notare il malcontento di vari animali: tristi per essere rinchiusi in gabbie, provati, arrabbiati per essere stati privati della loro libertà. Non sono abituati a vivere in ambienti “artificiali”, magari circondati da teche di vetro, e noi esseri umani li obblighiamo a farlo per il nostro divertimento. Allo stesso modo, noi stessi esseri umani, essendo animali, tendiamo a vivere sempre più lontani dalla natura, e questo ci fa sentire gradualmente più spaesati perché questa connessione tende a mancarci. M...