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Visualizzazione dei post con l'etichetta Memorie suoni e colori

La Donna, l’8 marzo, febbraio e la mimosa

La Donna, l’8 marzo, febbraio e la mimosa Memorie... L’origine dell’8 marzo risale al 26-27 agosto 1907, quando fu tenuta una Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste , alla presenza di 13 Paesi. Dopo la prima conferenza, ogni anno ce ne fu una e il partito comunista le organizzò persino in America: il valore della donna almeno in una giornata era stato istituito. Tutto questo, fino allo scoppio della prima guerra mondiale, quando la giornata della donna si tenne in vari paesi europei, oltre agli Stati Uniti, per volontà del movimento operaio e socialista che la festeggiò in date molto diverse, dedicate ai diritti delle donne e al suffragio femminile. Le celebrazioni furono interrotte in tutti i paesi belligeranti negli anni di guerra finché l’8 marzo 1917, a San Pietroburgo in Russia, le donne guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra e che rappresentò l’inizio del crollo dello zarismo, culminato poi con la rivoluzione russa del 7 novembre. Per ...

Hayao Miyazaki

  Hayao Miyazaki Vita Fare coesistere in una stessa opera cinematografica comicità, significati profondi, tematiche sociali, ambientali e valori umani è una sfida quanto mai ardua. Il maestro e regista giapponese oggi 81enne Hayao Miyazaki è noto - tra le altre cose - proprio per questo, per avere fatto dei suoi lavori una fonte di ispirazione per giovani e adulti che desiderino rendere il mondo un posto migliore. L'idea del maestro Miyazaki, che poi lo Studio Ghibli ha fatto propria, non è semplicemente di investire lo spettatore attraverso le immagini e le scene dei film, ma di trasmettere un messaggio che emerge progressivamente, da comprendere mano a mano non solo dai riferimenti macroscopici ma anche attraverso elementi sottili, metaforici e simbolici. Per esempio emerge in molti film la passione di Miyazaki per gli aerei e in particolare per quelli militari, che diventano però emblema di libertà e di elevazione, non certo di belligeranza dato che l'antimilitarismo è uno d...

Memorie, suoni e colori: il ricordo della Shoah tra storia, film, musica e arte

Memorie, suoni e colori: il ricordo della Shoah tra storia, film, musica e arte Ogni anno, il 27 gennaio, ci fermiamo per ricordare. La Giornata della Memoria ci invita a riflettere su uno dei capitoli più bui della storia dell’umanità: la Shoah. Non è solo un dovere civico, ma un atto di consapevolezza collettiva per mantenere vivo il ricordo di milioni di vite spezzate. Attraverso le immagini intense dei film, le melodie struggenti della musica e la potenza espressiva dell’arte, il ricordo della Shoah si tramanda di generazione in generazione, parlando con linguaggi diversi ma con un messaggio universale: non dimenticare mai. In questa rubrica, vogliamo esplorare come queste forme creative riescano a restituire voce al passato, insegnandoci il valore della memoria e della resilienza. Seguici in questo viaggio fatto di memorie, suoni e colori: un viaggio per non dimenticare, ma anche per imparare a costruire un futuro migliore. MEMORIE Dai film alla realtà… Un sacchetto di biglie: E...