Chefchaouen: “La Perla blu” del Marocco Nascosta tra le montagne del Rif, nel nord del Marocco, si rivela come un miraggio blu la città di Chefchaouen. Le sue case, con le pareti tinte d’indaco, sembrano fluttuare tra cielo e terra, creando un’atmosfera incantata che attira viaggiatori, fotografi e influencer da ogni angolo del mondo. Ma cosa si nasconde davvero dietro questa tavolozza monocromatica che ha reso Chefchaouen una delle mete più iconiche del Nord Africa? Fondata nel 1471 come roccaforte per difendere il territorio dagli attacchi portoghesi, Chefchaouen è stata anche un rifugio per musulmani ed ebrei espulsi dalla Spagna durante la Reconquista. Le sue radici sono quindi profondamente legate a un passato di spiritualità, esilio e resistenza culturale. Il nome stesso, “Chefchaouen”, significa “guarda i corni”, un riferimento poetico alle due cime montuose che la circondano e la proteggono. Il blu che pervade ogni angolo della medina ha origini misteriose. Secondo a...